Regolamento - USCI

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Regolamento USCI Delegazione Provinciale di Varese
PREMESSA

Il presente Regolamento, approvato dal Consiglio Direttivo, integra a fine organizzativo lo Statuto dell'USCI vigente, affiancandosi ad esso quale strumento attuativo delle norme e per un migliore funzionamento dell'organizzazione.
Il Regolamento è suddiviso in tre parti principali: la prima riguarda gli Associati, la seconda il funzionamento del Consiglio Direttivo; la terza l'integrazione operativa tra Consiglio Direttivo e Commissione Artistica. Si conclude con una parte finale generale.

PARTE PRIMA
Regolamento associativo

   1.  L'USCI Delegazione Provinciale di Varese  riconosce, coerentemente con l'art 48 dello Statuto vigente, ai sensi dell' art. 15, comma 1 lett. c) l.r. 1/200 quanto segue:
                  - garanzia del recesso senza oneri per il socio
                  - contraddittorio in caso di esclusione dei Cori associati

2.  Ai Cori associati ed ai rispettivi Direttori viene richiesto di instaurare e mantenere tra loro rapporti amichevoli e solidali, di partecipare - tutte le volte che sia possibile - alle iniziative promosse dall'USCI, di diffondere tra i coristi le notizie e le comunicazioni generali che l'USCI indirizza ai responsabili  dei Cori perché le diramino ai propri componenti , di segnalare prontamente all'USCI quanto occorra per mantenere aggiornata la scheda informativa del Coro e la pagina internet allo stesso dedicata, infine di collaborare attivamente per quanto di propria competenza nel perseguimento dello scopo istituzionale dell'USCI.
3.  In caso di controversie tra Associati ovvero riguardo a questioni sorte in relazione ai rapporti con la Delegazione,  il Consiglio Direttivo nomina una Commissione Arbitrale di Saggi, formata da almeno 3 persone, con il compito di ascoltare le parti ed esprimere un giudizio dirimente che risolva pacificamente la questione. I Cori sono impegnati a far ricorso al predetto arbitrato amichevole ed accettarne cavallerescamente le decisioni.

PARTE SECONDA
Funzionamento del Consiglio Direttivo

4.  Il Consiglio si riunisce di regola almeno con cadenza bimensile.
5.  Il Consiglio, per un miglior funzionamento e ripartizione degli incarichi, è strutturato nelle seguenti Sezioni, su ciascuna delle quali un Consigliere ( o due consiglieri in modo condiviso o sostitutivo tra loro) assumono la delega competente raccordandosi col Presidente (ovvero il Vice Presidente in caso di impedimento del Presidente) e portando in Consiglio Direttivo le relative memorie per la conseguente delibera collegiale:
Rapporti con L'USCI Regionale e per le iniziative USCI Regionalie Concerti di Musica Sacra e Concerti di Musica Popolare o di altro generee pianificazione nuove iniziative USCI Varese, Comunicazione

Il Consigliere delegato (o i due Consiglieri) assume l'incarico al momento del suo insediamento scegliendo la Sezione per la quale si sente maggiormente versato, ovvero esercitandola  al momento dell'approvazione del presente regolamento. E' facoltà del Presidente designare, qualora non si addivenisse ad una formazione delle sezioni su base volontaria, i Consiglieri negli incarichi.
      6.  E' compito dei Consiglieri a capo delle suddette sezioni curarne in modo diligente gli ambiti operativi, per i quali non assumono responsabilità diretta, in quanto essa resta di competenza collegiale, predisporre le memorie da portare in Consiglio, informare tempestivamente e raccordarsi col Presidente per eventuali decisioni da assumere, assicurare la presenza propria o delegata nelle Manifestazioni correlate e impegnarsi per la riuscita delle iniziative di propria pertinenza.
    7.  Gli incarichi non sono incompatibili con le cariche Sociali previste dallo Statuto in quanto sono esclusivamente funzionali e restano sottoposti al controllo collegiale del Consiglio Direttivo.

PARTE TERZA
Integrazione operativa tra Consiglio Direttivo e Commissione Artistica

     8.  Delle riunioni della Commissione Artistica e relative deliberazioni assunte deve essere prontamente aggiornato il Consiglio Direttivo.
     9.  Il Presidente della Commissione Artistica, se impossibilitato a partecipare,  designa un commissario per partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo in veste di uditore e consulente artistico.
   10.  Le Convocazione del Consiglio Direttivo ed i verbali dello stesso sono trasmessi ai membri della Commissione Artistica.
   11.  Tra Consiglio Direttivo e Commissione Artistica deve essere mantenuto un rapporto costante di stretta collaborazione e rispetto reciproco dei ruoli, attraverso un frequente scambio di informazioni e incontri.

NORME FINALI COMUNI
Obbligo della riservatezza - Regolamento della Privacy

  12.  I Consiglieri e i Commissari e i Sindaci devono mantenere una riservatezza su informazioni o notizie assunte durante il loro incarico con particolare riguardo verso quelle che - per la loro particolare natura o tempistica -  possono pregiudicare iniziative in corso di programmazione o rapporti verso terze parti.
  13.  I dati anagrafici, indirizzi, numeri telefonici dei Consiglieri, Commissari Artistici e Sindaci devono essere comunicati e tempestivamente aggiornati in caso di variazione,  alla Segreteria per un corretto e funzionale svolgimento dell'attività operativa. Non devono essere divulgati all'esterno salvo che per adempiere ad obblighi di legge.
  14.  I tabulati con i dati dei coristi che i Cori affiliati trasmettono alla Segreteria per l'iscrizione e la stipula del contratto assicurativo collettivo sono custoditi dalla Segreteria stessa con cura e diligenza nonché riservatezza. L'eventuale accesso, sempre sotto l'obbligo di assoluta riservatezza, è consentito solo al Consiglio Direttivo ed in particolare al Tesoriere che provvede al pagamento dei premi assicurativi. I dati informatici, qualora contengano elementi sensibili, devono essere custoditi criptati.
 
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